A gas trap liberates subterranean gases entrained in drilling muds. The
trap introduces a stripping gas into a flow of mud gas for liberating mud
gases. The trap comprises a pair of opposing truncated right circular
vessels and having a concentric bottom mud inlet, a side mud outlet and a
gas collection port in the freeboard area, at the top. A stirrer depends
vertically into the trap. The stirrer has radial tubes extending from its
lower end and inlet ports at its top end for forming a continuous bore and
flow passage therethrough. The radial tube ends are bevelled on the
trailing edge. The trap is partially immersed in mud forming a mud level
in the trap and a freeboard area above containing air. When rotated, the
hollow shaft spins the mud, establishing a flow through the trap and
forming a turbulent low pressure area at the bevels, drawing air down the
shaft from the upper ports and injecting stripping air into the mud, all
of which aids in liberating gases from the mud.
Una presa di gas libera i gas sotteranei trascinati in fanghi perforanti. La presa introduce un gas mettente a nudo in un flusso del gas del fango per i gas di liberazione del fango. La presa contiene un accoppiamento opporre i vasi circolari di destra troncati ed avere un ingresso inferiore concentrico del fango, una presa laterale del fango e un orificio dell'accumulazione del gas nella zona di freeboard, alla parte superiore. Un mescolatore dipende verticalmente nella presa. Il mescolatore ha tubi radiali estendersi dalla relativa estremità più inferiore ed i fori di entrata alla relativa estremità superiore per formare un foro e un flusso continui attraversano perciò. Le estremità radiali del tubo sono smussate sul margine posteriore. La presa parzialmente è immersa in fango che forma un livello del fango nella presa e una zona di freeboard sopra contenere l'aria. Una volta ruotato, l'albero vuoto fila il fango, stabilente un attravers la presa e formante una zona turbolenta di pressione bassa alle smussature, estraenti l'aria giù l'albero dagli orificii della tomaia ed iniettanti l'aria mettente a nudo nel fango, che aiuta nei gas di liberazione dal fango.